Appello ai parlamentari del Trentino-Alto Adige/Südtirol per la difesa della libertà di stampa
3 Februar 2026
Gentili onorevoli,
il 3 febbraio 2026 ricorre il 63esimo anniversario della Legge N.69 istitutiva dell’Ordine dei giornalisti, un anniversario che avviene in un momento critico per il mondo dell’informazione.
In questa occasione l’Ordine dei giornalisti del Trentino-Alto Adige/Südtirol rivolge a senatori e senatrici, deputati e deputate della nostra regione, la richiesta di sostenerci nella difesa della libertà di stampa, un bene costituzionale su cui si fonda la democrazia.
Oggi l’informazione e il lavoro delle giornaliste e dei giornalisti sono sotto attacco in Italia e nel mondo: viene messo in discussione il loro ruolo indipendente e autonomo, sono oggetto di aggressioni fisiche e verbali, di intimidazioni anche con l’aumento di querele temerarie, di ostacoli legislativi al diritto di cronaca e alla ricerca della verità di cui siamo garanti verso tutti i cittadini.
Nel contempo stiamo attendendo che, dopo tanti anni, vada finalmente a buon fine la legge di riforma dell’Ordine e l’approvazione di strumenti legislativi, di tutele contrattuali ed economiche, adeguati alla professione di oggi.
Per questi motivi proponiamo alla Vostra attenzione il report “Giornalisti minacciati, casi e numeri”, realizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (in allegato).
In nome del rispetto e della tutela della Costituzione italiana, rivolgiamo a Voi, che ci rappresentate in Parlamento, un appello per una comune difesa della libertà di stampa e del diritto ad informare e ad essere informati.
La Presidente dell’Ordine dei giornalisti del Trentino-Alto Adige/Südtirol
Sandra Bortolin
Sehr geehrte Parlamentarierinnen und Parlamentarier,
am 3. Februar 2026 jährt sich zum 63. Mal die Verabschiedung des Gesetzes Nr. 69 zur Errichtung der Journalistenkammer – ein Jahrestag, der in eine für die Welt der Information kritische Zeit fällt.
Aus diesem Anlass richtet die Journalistenkammer von Trentino-Südtirol/Alto Adige an die Senatorinnen und Senatoren sowie an die Abgeordneten unserer Region die Bitte, uns bei der Verteidigung der Pressefreiheit zu unterstützen – eines verfassungsmäßig garantierten Gutes, auf dem die Demokratie beruht.
Heute stehen die Information sowie die Arbeit der Journalistinnen und Journalisten in Italien und weltweit unter Beschuss: Ihre unabhängige und autonome Rolle wird infrage gestellt; sie sind physischen und verbalen Angriffen ausgesetzt, Einschüchterungen – auch durch die Zunahme missbräuchlicher Klagen – sowie gesetzlichen Hindernissen für das Recht auf Berichterstattung und für die Suche nach der Wahrheit, deren Garantinnen und Garanten wir gegenüber allen Bürgerinnen und Bürgern sind.
Gleichzeitig warten wir seit vielen Jahren darauf, dass das Reformgesetz der Journalistenkammer endlich erfolgreich verabschiedet wird, ebenso wie auf die Genehmigung gesetzlicher Instrumente sowie vertraglicher und wirtschaftlicher Schutzmaßnahmen, die dem heutigen Berufsbild angemessen sind.
Aus diesen Gründen legen wir Ihrer Aufmerksamkeit den Bericht „Bedrohte Journalistinnen und Journalisten – Fälle und Zahlen“ vor, der vom nationalen Kammerrat erstellt wurde (in der Anlage).
Wir richten an Sie als Vertreterinnen und Vertreter im Parlament einen Appell im Namen des Respekts und des Schutzes der italienischen Verfassung zur gemeinsamen Verteidigung der Pressefreiheit sowie des Rechts zu informieren und informiert zu werden.
Die Präsidentin der Journalistenkammer von Trentino-Südtirol / Trentino-Alto Adige
Sandra Bortolin


