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Piero Agostini a 30 anni dalla scomparsa

1 Agosto 2022

 

A 30 anni dalla scomparsa, la Città di Bolzano, Ordine dei Giornalisti ed FNSI hanno ricordato il 26 luglio il giornalista Piero Agostini cui il Comune capoluogo nel 2009 ha intitolato anche una via accogliendo una richiesta avanzata all'epoca dai due organismi di rappresentanza della categoria.

In via Piero Agostini, il Sindaco Renzo Caramaschi ed i vertici regionali dell'Ordine e del Sindacato Giornalisti hanno dapprima deposto un mazzo di fiori, quindi in municipio hanno ricordato la figura e l'alto profilo professionale del giornalista scomparso nel 1992 a soli 58 anni colpito da un infarto nella redazione del quotidiano Bresciaoggi di cui all'epoca era direttore. Piero Agostini tra la fine degli anni '70 e la prima metà degli anni '80, è stato Segretario e poi Presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.

Oltre al Sindaco Caramaschi e al Consigliere comunale Primo Schoensberg tra i promotori dell'iniziativa, hanno partecipato al ricordo di Piero Agostini la presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige/Suedtirol Lissi Mair, il Consigliere nazionale Markus Perwanger e il Consigliere regionale dell'ODG Mauro Keller, i giornalisti Orfeo Donatini e il Vice Segretario della FNSI del Trentino-Alto Adige, Lorenzo Basso

Il Sindaco Caramaschi ha sottolineato la pacatezza, la professionalità, la capacità di analisi e l'equilibrio che Piero Agostini ha sempre dimostrato in momenti difficili e anni turbolenti. "Ha fornito un contributo prezioso - ha detto - in un periodo dove le tensioni etniche e le divisioni rischiavano di creare lacerazioni insanabili. Un grande personaggio venuto a mancare troppo presto lasciando un vuoto pesante.

Lorenzo Basso ha ricordato come Agostini sia stato un giornalista particolarmente significativo per la categoria, tra i promotori del Sindacato regionale e primo Segretario nel 1972 e poi Segretario e Presidente della FNSI nazionale. "E' stato un interprete significativo dell'ambito culturale locale in particolare rispetto alla questione altoatesina e alle tensioni etniche di quel tempo.

La Presidente dell'ODG del Trentino-Alto Adige Lissi Mair ha sottolineato come Piero Agostini come pochi conoscesse e riuscisse a raccontare l'Alto Adige in quegli anni molto difficili. "Il suo stile pacato, la sua professionalità, il suo spirito e la sua capacità di approfondire e raccontare con una forma ed un linguaggio comprensibili a tutti dovrebbero, oggi più che mai, essere d'esempio soprattutto per i giornalisti più giovani e per quanti svolgono questo difficile e delicato mestiere.

Il Consigliere comunale Primo Schoensberg ha evidenziato in particolare come la Città di Bolzano abbia fatto bene nel 2009 a dedicare a Piero Agostini una via cittadina. "Non vanno dimenticate infatti le donne e gli uomini importanti che hanno dato un contributo prezioso e fondamentale allo sviluppo e alla crescita della nostra comunità".

  

30. Todestag eines bedeutenden Journalisten

Feierstunde im Rathaus und Würdigung in Piero-Agostini-Straße

Auf den Tag genau vor 30 Jahren ist der Journalist Piero Agostini einem Herzinfarkt erlegen. Stadtgemeinde Bozen, Journalistenkammer und -gewerkschaft haben den ehemaligen Chefredakteur gewürdigt, der zudem Sekretär und Präsident der gesamtstaatlichen Journalistengewerkschaft war.

In der Piero-Agostini-Straße im Süden der Stadt legte Bürgermeister Renzo Caramaschi einen Blumenstrauß nieder. An der schlichten Feier nahmen auch Vertreter der Kammer und der Journalistengewerkschaft teil: Präsidentin Elisabeth Anna Lissi Mair und Vorstandesmitglied Mauro Keller, der Vertreter der Minderheitenpresse im Nationalrat, Markus Perwanger, Lorenzo Basso für die regionale Journalisten-Gewerkschaft und Orfeo Donatini vom Vorstand der Tageszeitung Alto Adige.

Im Rathaus kam Bürgermeister Caramaschi bei einem Treffen mit Medienvertretern auf die ausgewogene und ruhige Art zu sprechen, die Piero Agostini auch in Zeiten erheblicher ethnischer Spannungen an den Tag gelegt habe.

Lorenzo Basso hob die bemerkenswerte Kompetenz, aber auch das große Verantwortungsbewusstsein Agostinis hervor; in der gesamtstaatlichen Journalistengewerkschaft FNSI habe er deutliche Spuren hinterlassen.

Agostini sei auch ein Gentleman alter Schule gewesen, meinte die Präsidentin der regionalen Journalistenkammer, Elisabeth Anna Lissi Mair, ein Vorbild in jeder Hinsicht für jüngere Generationen, auch 30 Jahre nach seinem frühen Tod – Agostini starb im Alter von 58 Jahren.

Der Journalist, geboren in Rovereto, kam über Trient nach Bozen, wo er bei der Tageszeitung Alto Adige und der Rai arbeitete. Zuletzt wechselte Agostini nach Brescia, wo er nach nur zwei Jahren als Chefredakteur der Tageszeitung Bresciaoggi im Juli 1992 plötzlich verstarb. 

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Piero Agostini a 30 anni dalla scomparsa
Piero Agostini a 30 anni dalla scomparsa